Fuso orario |
Asia/Damascus |
Ora standard GMT / UTC |
UTC+3 |
Ora legale |
UTC+3 |
Fuso orario |
Africa/Sao_Tome |
Ora standard GMT / UTC |
UTC+0 |
Ora legale |
La regione attuale non applica l'ora legale d'estate. |
Sheheba è un'antica città della provincia di Daraa, nella Siria meridionale, situata a circa 100 chilometri a sud della capitale Damasco, vicino al confine con la Giordania. La città ha una lunga storia che risale all'Impero Romano e fu un'importante roccaforte dell'antico Regno Nabateo, ed è ricca di siti archeologici come teatri romani, templi e resti di sistemi idrici. Situata nell'arida regione di Howland, Sheheba è dominata da costruzioni in basalto e da un'economia agricola, tradizionalmente dedita alla coltivazione di cereali e olive.
Negli ultimi anni, Sheheba è stata duramente colpita dalla guerra civile siriana ed è diventata una delle prime linee del conflitto, con la distruzione delle infrastrutture e lo sfollamento della popolazione. Essendo una posizione strategica, collega la città di Daraa con le zone di confine e i servizi di base sono stati gradualmente ripristinati nella ricostruzione postbellica. La cultura locale è un mix di caratteristiche arabe e romane, ma il turismo è rimasto fermo a causa della guerra. La resilienza e la conservazione del patrimonio di Sheheba restano fondamentali per lo sviluppo futuro.
São Tomé e Príncipe è un Paese insulare dell'Africa centro-occidentale, costituito dalle isole di São Tomé e Príncipe e dagli isolotti circostanti, con la capitale São Tomé, situata a nord-est di São Tomé. Situato sul Golfo di Guinea, a circa 200 chilometri dal continente africano, il Paese è stato colonizzato dal Portogallo nel XV secolo ed è diventato indipendente nel 1975, con il portoghese come lingua ufficiale e un'economia basata sull'agricoltura (cacao, olio di palma) e sul turismo. Va notato che "Giava" non è una città o una regione del Paese; Giava è l'isola principale dell'Indonesia, con città come Giacarta e Surabaya, e non ha nulla a che fare con São Tomé e Príncipe, forse a causa di una confusione di nomi.